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I Principi del Pilates

Spesso mi viene chiesto il PERCHÉ del pilates: perché scegliere di praticare pilates rispetto ad altre discipline? Se anche tu vuoi una risposta a questa domanda, sei capitato sull’articolo giusto! Oggi scopriremo insieme i sette principi sul quale si struttura il pilates; potremmo definirli come quei piccoli (ma grandi…vedremo il perché) “mattoncini” che, se accostati l’uno all’altro, permettono di costruire le fondamenta del movimento. 

Concentrazione

Partirò facendoti scoprire uno dei principi per me alla base di qualsiasi tipo di disciplina: la CONCENTRAZIONE. Focalizzarsi sul movimento, qualsiasi sia l’obiettivo, è fondamentale per migliorare la consapevolezza del proprio corpo. Imparare ad ascoltarsi è sempre stata per me la chiave vincente! Questo è il motivo per cui mi capita frequentemente di porre a lezione domande del tipo “Quale muscolo senti lavorare in questo esercizio?”; perché spesso ci muoviamo senza capire il perché lo stiamo facendo e in che modo. Riportare attenzione al corpo è ciò che fa la differenza, ricordatelo sempre! 

Controllo

Un concetto, quello di “concentrazione”, che si lega profondamente a quello di CONTROLLO: avere percezione del proprio corpo nel tempo e nello spazio. Hai presente quando ti capita a lezione di staccare completamente la spina e ti sembra che sia passato velocemente il tempo? Ecco vuol dire che in quel momento la tua attenzione era esclusivamente focalizzata sul presente, sul qui ed ora. 

Respirazione

Ma ora arriva la vera domanda. COME migliorare il proprio controllo e concentrazione? A questo proposito, viene in aiuto il terzo principio del pilates che è la RESPIRAZIONE. La respirazione ci permette di ritrovare il focus. All’inizio non sarà semplice, ma il pilates ti aiuterà tantissimo a capire come respirare nel modo corretto. Ho notato come, nel corso dei mesi, il respiro dei miei clienti si sia fatto più profondo e più consapevole. In particolare, nel pilates si fa riferimento a una respirazione “intermedia”: nell’inspiro espandiamo tutta la gabbia toracica, creiamo spazio tra le costole; nell’espiro svuotiamo l’addome d’aria e lo attiviamo. 

Centralizzazione

Nell’espiro, quindi, tutto si focalizza sul centro; su quella che Joseph Pilates definiva “Power House” (il nostro corsetto addominale). A questo si lega il quarto principio, quello della CENTRALIZZAZIONE. Tutto nasce dal centro e l’obiettivo principale del pilates è proprio quello di rafforzare questa zona. Ti faccio un esempio che mi ha fatto ancor di più cambiare prospettiva durante i miei anni di formazione. Mentre partecipavo al corso di formazione per pilates reformer, la mia insegnante mi ha illuminato con questa prospettiva che voglio condividere con te: tutti gli esercizi del repertorio, pensati per il movimento degli arti inferiori e superiori, in realtà hanno come principale obiettivo quello di destabilizzare ulteriormente il core, portando, così, a un suo ulteriore rafforzamento… Quindi, tutto, in un modo o nell’altro, richiama il centro!

A questi quattro principi, che per me hanno ESTREMA importanza e rappresentano la base del movimento, seguono altri tre: la precisione, la fluidità del movimento e la capacità di isolamento. Tre principi che hanno a che vedere con la qualità e la tecnica di esecuzione di ogni esercizio: più saremo precisi, fluidi e focalizzati sui muscoli che lavorano, più saranno i benefici!

Come ti sarà forse già chiaro i principi “tradizionali” sui quali si basa il pilates tendono ad essere molto generici… proprio per questo si possono, poi, applicare a qualsiasi tipo di attività o movimento. Il pilates, quindi, ci insegna ad essere più consapevoli, più attenti al movimento grazie alla respirazione e alla centralizzazione. Praticare pilates renderà ogni tuo movimento più sentito, più preciso e più fluido. E fidati che tutte queste qualità ti accompagneranno nel resto della giornata, anche in quei momenti in cui non stai effettivamente praticando pilates.

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